Nei giorni scorsi A35 Brebemi ha celebrato il traguardo dei 10 anni dalla sua apertura con un evento presso Regione Lombardia, il 31° piano del Grattacielo Pirelli.
È stata l’occasione per presentare i risultati della ricerca di Agici Finanza d’Impresa sui vantaggi diretti e indiretti generati dall’autostrada dal 2014 ad oggi: dall’efficienza nella mobilità all’innovazione sostenibile, passando per lo sviluppo economico e le opportunità di crescita dei Comuni interessati.
Soddisfatto dei risultati Matteo Milanesi, General Manager di A35 Brebemi: “Siamo un’autostrada in costante crescita con un traffico in continuo aumento, ben oltre la media nazionale e regionale che ormai ha raggiunto un valore considerevole. Come dimostrano i dati, A35 contribuirà alla crescita della Lombardia, locomotiva d’Italia, fornendo sempre agli automobilisti e ai camionisti un’alternativa moderna, sicura e che garantisce tempi certi di percorrenza”.
Brebemi, che nell’arco di questi 10 anni ha portato 1,2 miliardi di benefici diretti e favorito l’arrivo di 84 nuove aziende lungo il suo tracciato, continua a rappresentare un modello di crescita economica, sociale e ambientale, confermandosi un’infrastruttura strategica per il territorio lombardo.
BTS Biogas | Impianti biogas e biometano è un’azienda leader nel settore delle rinnovabili da oltre 25 anni, che fa del know how il suo punto di forza. Da qui nasce il continuo impegno a innovare e fare ricerca, per efficientare processi e risolvere criticità.
Tra i progetti che sta portando avanti in questo campo c’è anche “InnoDaBio”. Presentato nei giorni scorsi all’Università degli Studi di Padova – uno dei partner del progetto insieme a Fondazione Cariverona e alla multiutility ETRA SpA Società benefit – il progetto ha durata biennale e mira a ottimizzare la resa delle bioplastiche in biogas. L’obiettivo ultimo è azzerare gli sprechi e produrre nuova energia usando ciò che finisce nell’umido, compreso quello di casa nostra, in modo più facile e veloce.
“Siamo molto felici di partecipare a questo progetto che ci consentirà di definire metodologie innovative per migliorare il trattamento dei rifiuti organici nonché di mettere a punto, su scala pilota, la tecnologia di digestione più efficiente per la conversione in biogas delle bioplastiche – afferma Franco Lusuriello, CEO di BTS Biogas. – Il know how è il nostro punto di forza, ed è per noi fondamentale partecipare a iniziative che ci consentano di fare passi in avanti in questo senso.“
Noi di Consilium siamo felici di affiancare una realtà che fa dell’economia circolare il suo business dimostrando un chiaro e serio impegno nei confronti della sostenibilità.
Le aziende di oggi sono più o meno in difficoltà rispetto a un tempo? Si possono evitare le crisi preparandosi in anticipo? Come coinvolgere i dipendenti nella vision aziendale? Quanto è importante prendersi cura della salute mentale del personale? Perché bisogna dare un feedback anche ai responsabili? A cosa serve un coach?
Queste sono solo alcune delle tematiche che Carlo Romanelli, presidente di Net Working e psicologo del lavoro, con un’esperienza ultraventennale nell’ambito della consulenza strategica e della formazione aziendale, ha affrontato nel corso dell’ultimo anno in una rubrica a sua firma sul Giornale delle PMI.
Le sue considerazioni sono un prezioso aiuto per gli imprenditori poiché mettono in luce anche aspetti che si tende a sottovalutare, ma che impattano ogni giorno sulla vita delle organizzazioni, a prescindere dalle loro dimensioni e ambizioni. Nel corso delle sue riflessioni, ha portato i lettori a compiere una riflessione critica sul mondo del lavoro e sul benessere organizzativo, attraverso l’analisi di concetti come resilienza, mindfulness e leadership gentile.
Siamo perciò felici di aver aiutato Romanelli e Net Working a fare cultura su tematiche che toccano da vicino ogni adulto che si affaccia al mondo lavorativo.
Il CUOA non è solo una business school: è un ponte tra il mondo universitario e quello imprenditoriale che offre da un lato le competenze per affacciarsi nel mercato del lavoro e dall’altro aiuta le aziende a rimanere competitive affrontando le sfide di ogni giorno: una su tutte, il passaggio generazionale.
Questo tema è al centro dell’articolo che il Professore Paolo Gubitta, direttore scientifico del Centro Competenza Imprenditorialità e Imprese Familiari di CUOA Business School, ha scritto per la sezione “Giovani e Carriere” di Harvard Business Review Italia, l’edizione nostrana di una delle più autorevoli riviste di management al mondo.
L’approfondimento, coordinato da Consilium, prende spunto dalle esperienze di due giovani rampolli per spiegare come dovrebbe funzionare l’inserimento della Next Gen nell’impresa di famiglia, anche in base alle evidenze emerse dalla survey sul tema condotta da CUOA. Il risultato è un contributo utile sia per le aziende coinvolte che per tutti coloro interessati a comprendere come innovare il patrimonio imprenditoriale del nostro Paese e che tipo di ruolo possono giocare i più giovani in questa partita.
La nostra attività di media relation per CUOA punta ad accrescere la visibilità di questa istituzione storica, da sempre impegnata a monitorare le tendenze e gli scenari per aggiornare la sua offerta e fare cultura.
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In un contesto geopolitico in continua evoluzione, è importante sia calibrare la propria visibilità mediatica con 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗿𝗶𝗹𝗲𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶, sia approntare una strategia per le eventuali 𝘀𝗶𝘁𝘂𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗿𝗶𝘀𝗶 e le 𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲.
“L’obiettivo del comunicatore è riuscire a trovare un collegamento sensato tra la “non notizia” e i vari temi di attualità economica, sociale e politica, e trovare uno spazio editoriale. Per fare questo è fondamentale essere ben informati sui temi circolanti e su quelli dell’impresa, conoscere gli argomenti trattati dal giornalista e avere relazioni basate sulla propria credibilità.”
Simona Bravi, partner di Consilium, sottolinea l’importanza della conoscenza del contesto e dell’analisi preventiva dello scenario, in un momento storico in cui alle aziende si possono facilmente palesare circostanze sfidanti che richiedono la pianificazione di una 𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮.
Una buona strategia di PR, deve prevedere anche la realizzazione di un piano di comunicazione di crisi, per consentire un’azione sicura, rapida, controllata. La 𝗰𝗿𝗶𝘀𝗶𝘀 𝗰𝗼𝗺𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻, attraverso la definizione di linee guida preparate, consente di prevenire e agire in situazioni impreviste con lucidità e metodo, limitando i danni reputazionali e anticipando la nascita di future condizioni di rischio.
In Consilium da oltre vent’anni trasformiamo anche le sfide più complesse in opportunità, mettendo in atto un protocollo consolidato attraverso il quale guidiamo i nostri Clienti verso un posizionamento distintivo. Ringraziamo Economy Magazine per averci permesso di condividere le nostre idee attraverso il contributo presente nel loro ultimo numero.