La risposta di GIS al blocco delle rinnovabili in Sardegna

La risposta di GIS al blocco delle rinnovabili in Sardegna

Nell’ultima puntata di FarWest, il programma di Salvo Sottile dedicato a inchieste e approfondimenti in onda il venerdì sera su Rai3, si è parlato anche delle scelte della giunta guidata da Alessandra Todde in tema energia.

La decisione di classificare quasi il 98% del territorio come inidoneo all’installazione di impianti di rinnovabili ha avuto pesanti ripercussioni anche sui progetti che avevano già ottenuto il via libera.

Lo ha spiegato Raffaello Giacchetti, presidente di GIS – Gruppo Impianti Solari, parlando di “Diomede”, un parco agrivoltaico, pensato cioè per conciliare produzione di energia e attività di tipo agricolo e silvo-pastorale. Avrebbe potuto fornire energia a 30mila abitazioni, ma al momento è tutto fermo.

La transizione energetica è un passaggio obbligato, ma anche un tema che suscita molte domande e tende a polarizzare l’opinione pubblica. Siamo felici di aver aiutato GIS a mostrare le implicazioni della legge regionale sulle aree idonee al di là delle semplificazioni della propaganda.

EOS Investment Management Group: un nuovo traguardo verso la transizione energetica

EOS Investment Management Group: un nuovo traguardo verso la transizione energetica

“Con il closing abbiamo pienamente realizzato la visione che ci eravamo posti al momento del lancio”, ha dichiarato Natalino Mongillo, Managing Partner e Co-fondatore di EOS Investment Management Group. “Questa raccolta non solo testimonia la bontà della nostra strategia, ma rappresenta un contributo concreto alla transizione energetica in Europa”.

Eos IM, asset manager indipendente specializzato nella gestione di fondi di investimento alternativi e focalizzato sulla transizione energetica e sostenibile, ha recentemente annunciato il closing finale del suo Eos Energy Fund II. Questo flagship fund dedicato alle infrastrutture energetiche ha raggiunto una dotazione complessiva di 293,4 milioni di euro, superando il target iniziale di raccolta fissato a 250 milioni.

Il successo del fondo conferma la solidità della strategia di EOS IM, già impegnata in progetti per un portafoglio che ha raggiunto una capacità di 630 MW in impianti fotovoltaici, con obiettivi futuri ancora più ambiziosi.

Il fondatore e CEO, Ciro Mongillo, ha approfondito questi temi in un’intervista esclusiva rilasciata a Il Sole 24 Ore, nella quale ha illustrato i risultati significativi raggiunti e condiviso alcune anticipazioni sulle prossime mosse del gruppo.

Tra gli obiettivi futuri:

  • Superare 1 GW di capacità rinnovabile grazie a nuovi investimenti già in pipeline.
  • Promuovere l’innovazione con soluzioni sostenibili, includendo sistemi agrivoltaici, tecnologie avanzate e progetti integrati nelle infrastrutture delle energie rinnovabili.

L’impegno di EOS IM rimane saldo: guidare la transizione energetica in Europa con una visione chiara e ambiziosa, verso un futuro più pulito, sostenibile e accessibile a tutti.

Siamo orgogliosi di aver supportato la diffusione di questo importante traguardo, contribuendo a dare visibilità all’eccellenza e alla visione strategica di EOS Investment Management Group.

BTS e InnoDABio: le bioplastiche diventano biogas e stop agli sprechi

BTS e InnoDABio: le bioplastiche diventano biogas e stop agli sprechi

BTS Biogas | Impianti biogas e biometano è un’azienda leader nel settore delle rinnovabili da oltre 25 anni, che fa del know how il suo punto di forza. Da qui nasce il continuo impegno a innovare e fare ricerca, per efficientare processi e risolvere criticità.

Tra i progetti che sta portando avanti in questo campo c’è anche “InnoDaBio”. Presentato nei giorni scorsi all’Università degli Studi di Padova – uno dei partner del progetto insieme a Fondazione Cariverona e alla multiutility ETRA SpA Società benefit – il progetto ha durata biennale e mira a ottimizzare la resa delle bioplastiche in biogas. L’obiettivo ultimo è azzerare gli sprechi e produrre nuova energia usando ciò che finisce nell’umido, compreso quello di casa nostra, in modo più facile e veloce.

“Siamo molto felici di partecipare a questo progetto che ci consentirà di definire metodologie innovative per migliorare il trattamento dei rifiuti organici nonché di mettere a punto, su scala pilota, la tecnologia di digestione più efficiente per la conversione in biogas delle bioplastiche – afferma Franco Lusuriello, CEO di BTS Biogas. – Il know how è il nostro punto di forza, ed è per noi fondamentale partecipare a iniziative che ci consentano di fare passi in avanti in questo senso.“

Noi di Consilium siamo felici di affiancare una realtà che fa dell’economia circolare il suo business dimostrando un chiaro e serio impegno nei confronti della sostenibilità.

Dietro alla protesta dei trattori italiani, c’è anche il “no al fotovoltaico che occupa le campagne”

Dietro alla protesta dei trattori italiani, c’è anche il “no al fotovoltaico che occupa le campagne”

Non tutti sanno però che a volte sono gli stessi agricoltori a sondare la possibilità di installare un impianto sul proprio terreno e che è possibile conciliare la produzione di energia con attività silvo-pastorali.

GIS – Gruppo Impianti Solari ha intrapreso da tempo questa strada, eppure, i suoi progetti di energia pulita vengono spesso bloccati con evidenti rallentamenti sulla transizione energetica. E così, un impianto che doveva essere in produzione già nel 2022, non esiste ancora.

📌Noi di Consilium siamo felici di affiancare GIS, sin dalla sua nascita, nelle attività di media relation, finalizzate ad accrescere la reputazione del Gruppo e la sua diffusione nel panorama mediatico nazionale.

🎥 Guarda il servizio completo di Le Iene👇
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Eos Im cede al gruppo danese Obton due impianti fotovoltaici del Sud Italia

Eos Im cede al gruppo danese Obton due impianti fotovoltaici del Sud Italia

Eos Investment Management, leader negli investimenti in transizione energetica e energie sostenibili attraverso fondi in infrastrutture e private equity, ha annunciato la cessione a Obton, gruppo danese specializzato in investimenti in tecnologie sostenibili, di ulteriori 2 impianti fotovoltaici in Italia, per una potenza complessiva di 12 MW.

Gli assets, in esercizio dal 2012 e in portafoglio a Eos Energy Fund I, primo fondo infrastrutturale lanciato da Eos Im, sono in grado di generare oltre 16 GWh all’anno e di soddisfare i bisogni energetici annui di circa 6.500 famiglie, permettendo di conseguire un risparmio, rispetto all’energie prodotta da fonti fossili, di oltre 10 migliaia di tonnellate di CO₂. Questa cessione si somma a quella già avvenuta nel novembre 2020, per un totale di 30 MW di impianti solari ceduti da Eos Im al gruppo danese.

Noi di Consilium siamo felici di affiancare Eos nelle attività di media relation, finalizzate ad accrescere la reputazione del Gruppo e la sua diffusione nel panorama mediatico nazionale.

Leggi l’articolo completo sul Corriere della Sera

Innovatori di sostenibilità: le 15 startup da tenere d’occhio.

Innovatori di sostenibilità: le 15 startup da tenere d’occhio.

La transizione ecologica passa anche attraverso l’efficienza energetica: l’Ue sta premendo affinché nella dichiarazione finale della Cop28, in corso a Dubai, ci sia anche l’impegno a raddoppiare i tassi di miglioramento entro il 2030.

Nel frattempo c’è chi ha fatto della riduzione dei consumi degli edifici il suo core business, come Enerbrain. Nata nel 2015 grazie a quattro italiani rientrati dall’estero, promuove un uso razionale dell’energia grazie a soluzioni intelligenti in Cloud e tecnologie IoT.

Agenda Digitale la menziona in questo articolo in una lista di 15 realtà innovative da tenere d’occhio.