Con l’arrivo in Italia di delegazioni, atleti e turisti per l’evento internazionale di febbraio, la direttrice dell’A35 Brebemi tra Milano – in particolare l’aeroporto di Linate – e il Nord-Est si conferma un collegamento rapido, moderno e affidabile. Tempi certi e standard elevati rappresentano da sempre il cuore della missione dell’azienda.
Per garantire un livello di sicurezza ancora più avanzato, Brebemi sta accelerando sul fronte tecnologico. Grazie all’utilizzo di droni e cani-robot, l’infrastruttura viene monitorata sia dall’alto sia in aree difficili o potenzialmente pericolose, come gli spazi interni dei cassoni dei viadotti, raccogliendo foto, rilievi e scansioni analizzate dall’intelligenza artificiale e dai tecnici dell’azienda.
Questo sistema, integrato con la Control Room attiva 24/7, permette di individuare tempestivamente anomalie e criticità, aumentando la prevenzione e la capacità di intervento. A ciò si aggiungono le caratteristiche costruttive dell’infrastruttura: pavimentazione drenante, corsie più ampie e illuminazione LED antinebbia lungo tutta la tratta. Il modello è riconosciuto anche a livello internazionale, con la certificazione iRAP a 4 stelle sull’intera autostrada.
Per chi viaggia da Milano verso il Nord-Est, l’A35 Brebemi offre quindi un percorso sicuro, veloce e all’altezza del prossimo evento sportivo che metterà l’Italia al centro dell’attenzione mondiale.
La rettrice Marina Brambilla dell’Università degli Studi di Milano offre uno scenario sul progetto Milano Innovation District (MIND), in piena fase di realizzazione, capace non solo di offrire un Campus all’avanguardia ma di trascinare Milano come capitale europea del sapere e dell’innovazione. Continua l’avanzamento verso un Ateneo multipolare.
Secondo quanto rilevato dall’Osservatorio HR PoliMi, solo il 5% degli italiani è felice al lavoro.
Dove sta il problema e cosa possono fare le aziende? Quanto interessa agli imprenditori la salute mentale dei dipendenti? Quali soluzioni possono arrivare dall’estero?
Il mondo del lavoro sta cambiando, ma imprenditori e lavoratori non hanno ancora trovato un punto di incontro. La richiesta di maggior produttività e reperibilità si scontra sempre più con la volontà di tutelare i propri spazi e di creare una separazione netta tra sfera privata e professionale. Nascono così incomprensioni, stress e pregiudizi come quelli sui giovani viziati e sfaticati.
Carlo Romanelli, psicologo del lavoro e fondatore della management consulting company Net Working, è intervenuto su questi temi ai microfoni di RTL 102.5 News, sottolineando che «bisogna ribaltare l’equazione culturale e storica in base alla quale più produttività porta più profitto e di conseguenza più benessere. Dobbiamo capire che se c’è più benessere, e le aziende creano le condizioni affinché questo avvenga, questo si può tradurre in più produttività e più profitto».
Gli edifici sono responsabili del consumo del 40% dell’energia mondiale, cifra che impatta fortemente sui costi delle imprese, oltre che sull’ambiente in termini di inquinamento. Quali soluzioni esistono? Tecnologie come quella di Enerbrain sono in grado di ridurre i consumi fino al 30% rendendo gli edifici intelligenti e sostenibili.
Forte del proprio innovativo sistema di efficienza energetica basato su IoT e cloud, Enerbrain – che Consilium affianca e supporta nelle attività di comunicazione – ha avuto una crescita importante in termini di fatturato, di personale e di presenza sul mercato internazionale.
Di tutto questo ha parlato Corriere Torino in un articolo in conversazione con Giuseppe Giordano CEO di Enerbrain.
Anche dopo l’approvazione del decreto bollette in Consiglio dei Ministri, il tema del risparmio energetico è al centro dell’attenzione mediatica.
Billoo mira a diventare il consulente energetico digitale degli italiani a portata di smartphone.
Consilium ha pensato a Vanity Fair come ottimo strumento per dar voce al fondatore di Billoo, Giovanni Baroni, per spiegare come l’app permette di risparmiare sulla bolletta di luce e gas.