Huawei Italia festeggia i 20 anni: Consilium premiata tra i partner d’eccellenza

Huawei Italia festeggia i 20 anni: Consilium premiata tra i partner d’eccellenza

Lo scorso 23 ottobre, in occasione della Supplier Convention di Huawei Italia, Consilium ha ricevuto l’Outstanding Collaboration & Quality Award, un prestigioso riconoscimento che sottolinea una partnership che dal 2019 si basa su fiducia, collaborazione e condivisione di risultati. L’evento con i partner si è tenuto a Roma e fa seguito alla celebrazione dei 20 anni di Huawei in Italia, una iniziativa che ha riunito tutti coloro che hanno creduto negli anni in questa azienda che ha fatto della ricerca e sviluppo il fiore all’occhiello per lo sviluppo futuro.

Il premio ricevuto rappresenta il risultato di un impegno e una dedizione che si protrae da anni durante i quali Consilium ha affiancato l’azienda in un momento non facile raggiungendo traguardi significativi e delineando un percorso che ha permesso di consolidare una partnership strategica, basata su attività e consulenza strategica.

Simona Bravi, partner di Consilium, ha evidenziato nel suo speech la grande resilienza e la capacità di adattamento di Huawei, qualità che hanno permesso all’azienda di distinguersi nel tempo anche grazie all’impegno delle sue persone e alle loro competenze.

“Siamo onorati di ricevere questo premio che rappresenta qualità e collaborazione, due valori chiave per una relazione solida e di successo. Vorremmo esprimere la nostra gratitudine a Huawei per averci scelto e per la fiducia riposta nel nostro lavoro.” – ha sottolineato Simona durante la cerimonia di premiazione, ringraziando a nome di tutto il team Consilium per il riconoscimento ottenuto e il team di Huawei per la collaborazione.

Affrontare le sfide del lavoro: la visione dell’esperto Carlo Romanelli

Affrontare le sfide del lavoro: la visione dell’esperto Carlo Romanelli

Le aziende di oggi sono più o meno in difficoltà rispetto a un tempo? Si possono evitare le crisi preparandosi in anticipo? Come coinvolgere i dipendenti nella vision aziendale? Quanto è importante prendersi cura della salute mentale del personale? Perché bisogna dare un feedback anche ai responsabili? A cosa serve un coach?

Queste sono solo alcune delle tematiche che Carlo Romanelli, presidente di Net Working e psicologo del lavoro, con un’esperienza ultraventennale nell’ambito della consulenza strategica e della formazione aziendale, ha affrontato nel corso dell’ultimo anno in una rubrica a sua firma sul Giornale delle PMI.

Le sue considerazioni sono un prezioso aiuto per gli imprenditori poiché mettono in luce anche aspetti che si tende a sottovalutare, ma che impattano ogni giorno sulla vita delle organizzazioni, a prescindere dalle loro dimensioni e ambizioni. Nel corso delle sue riflessioni, ha portato i lettori a compiere una riflessione critica sul mondo del lavoro e sul benessere organizzativo, attraverso l’analisi di concetti come resilienza, mindfulness e leadership gentile.

Siamo perciò felici di aver aiutato Romanelli e Net Working a fare cultura su tematiche che toccano da vicino ogni adulto che si affaccia al mondo lavorativo.

Lavoro e Felicità: la sfida delle aziende tra produttività e benessere dei dipendenti

Lavoro e Felicità: la sfida delle aziende tra produttività e benessere dei dipendenti

Secondo quanto rilevato dall’Osservatorio HR PoliMi, solo il 5% degli italiani è felice al lavoro.

Dove sta il problema e cosa possono fare le aziende? Quanto interessa agli imprenditori la salute mentale dei dipendenti? Quali soluzioni possono arrivare dall’estero?

Il mondo del lavoro sta cambiando, ma imprenditori e lavoratori non hanno ancora trovato un punto di incontro. La richiesta di maggior produttività e reperibilità si scontra sempre più con la volontà di tutelare i propri spazi e di creare una separazione netta tra sfera privata e professionale. Nascono così incomprensioni, stress e pregiudizi come quelli sui giovani viziati e sfaticati.

Carlo Romanelli, psicologo del lavoro e fondatore della management consulting company Net Working, è intervenuto su questi temi ai microfoni di RTL 102.5 News, sottolineando che «bisogna ribaltare l’equazione culturale e storica in base alla quale più produttività porta più profitto e di conseguenza più benessere. Dobbiamo capire che se c’è più benessere, e le aziende creano le condizioni affinché questo avvenga, questo si può tradurre in più produttività e più profitto».

Per rivedere l’intervista completa: https://play.rtl.it/ospiti/35/mondo-del-lavoro-nuovi-possibili-scenari-mercoledi-29-maggio-2024/